Inizia il: 25/05/2025 - Finisce il: 25/05/2025
Come ogni primavera, Wunder Mrkt torna nella meravigliosa Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate con una domenica di shopping tra le sale della villa ed il suo meraviglioso giardino.
Vi porteremo in un universo parallelo popolato di edifici spettacolari, fiori, statue, affreschi, fontane e verde, visiterete un tesoro del patrimonio culturale italiano alternando la scoperta della Villa ad oggetti rari, vintage, buon cibo, musica e shopping.
Un appuntamento dall’importante valore culturale a pochi km da Milano, in cui bellezza naturale, shopping e artigianato si incontrano nella spettacolare cornice del parco premiato come il più bello d’Italia.
Villa Borromeo Visconti Litta, villa di delizie in cui arte, storia e divertimento lasciano il visitatore incantato da tanta bellezza per la varietà di mosaici, statue, affreschi, fontane e giochi d’acqua.
Fu il Conte Pirro I Visconti Borromeo – intorno al 1585 – a ideare il complesso ispirandosi alle ville medicee toscane e a trasformare la proprietà di Lainate in un luogo unico, grazie anche alle maestranze d’eccezione quali l’architetto Martino Bassi, gli scultori Francesco Brambilla il Giovane e Marco Antonio Prestinari, i pittori Camillo Procaccini e Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone, Agostino Lodola e Giovanni Battista Maestri, detto il Volpino.
Il Conte fece realizzare i giardini e costruire il Palazzo delle Acque, più comunemente conosciuto come Ninfeo. La residenza diventò teatro di grandiose feste e ricevimenti, ma anche importante luogo di incontro per artisti e intellettuali.
Il Ninfeo è luogo di grandissima suggestione e – proprio per la ricchezza di decorazioni e di spettacoli idraulici – è considerato l’esempio più importante e significativo del genere, soprattutto perché - cosa assai rara - funziona, oggi, esattamente come allora, grazie a sofisticati meccanismi idraulici governati da abili fontanieri.
Epoca di costruzione: sec. XVI - sec. XVIII
Autori: Bassi Martino, progetto villa e ninfeo; Procaccini Camillo, decorazione; Mazzucchelli Pier Francesco detto il Morazzone, decorazione; Brambilla Francesco il Giovane, decorazione; Procaccini Giulio Cesare, decorazione; Agostino Lodola e Giovanni Battista Maestri detto il Volpino, decorazione; Levati Giuseppe, decorazione; Carabelli Donato, decorazione; Canonica Luigi, progetto per parte del parco.